Lunedì 20 luglio si è tenuto Consiglio Comunale con il seguente ordine del giorno:
1. Lettura ed approvazione verbale seduta precedente.
2. Variante alla convenzione urbanistica approvata con deliberazione CC n° 29 del 27/09/2000. Approvazione definitiva.
3. Nomina commissione comunale per la formazione e l’aggiornamento degli albi permanenti dei giudici popolari di corte d’assise e di corte d’assise e d’appello.
Dichiarazione di Roberto Ruju, relativa al primo punto
Sabato 18 sono venuto in Comune per prendere visione del verbale della seduta precedente, oggi da approvare. Non era pronto, poco male, ci sarà stato poco tempo. Buona cosa sarebbe se, quando si emette la convocazione del Consiglio Comunale, il verbale della riunione precedente fosse reso disponibile sul sito, in modo che chiunque possa andarlo a vedere.
Concordare.
In modo assolutamente bonario vorrei andare sul termine CONCORDARE. Si è detto che siamo d’accordo sul dialogo fra maggioranza e minoranza e si è parlato di collaborazione reciproca.
Ciò a partire dal concordare le date dei consigli comunali. Concordare vuol dire che due o più persone trovano l’accordo e condividono qualcosa. Qui, finora, il passo in avanti è che anziché apprendere che c’è il consiglio dall’avviso che arriva a casa, c’è una telefonata di anticipo. Magari questo è un periodo difficile perché siamo in estate, più avanti proviamo a fare un piccolo sforzo in più e, forse, riusciremo a CONCORDARE la data del Consiglio Comunale.Richieste della minoranza.
In occasione del primo consiglio abbiamo sottoposto alla vostra attenzione alcune richieste. Al secondo consiglio, le stesse, sono state riprese da Claudia Comaschi. Repetita Iuvant.
Oggi mi viene da chiedere se, in un incontro di giunta, in un incontro del vostro gruppo consiliare, in una riunione informale, … al bar, abbiate mai dedicato 5 minuti a riflettere sulle nostre richieste.
E’ giusto una curiosità.
Il secondo punto, molto contestato e più complesso riguarda la costruzione capannoni in Zona Industriale – Cassinetta a ridosso di una roggia protetta (Tolentina) e di fronte a cascine storiche. In passato l’iter ha avuto inizio senza permessi, sul tema c’è stato molto scontro, in consiglio e sul giornale ed è ancora corso un processo giudiziario.

