Avevo raccontato del disagio mio e di molti residenti della frazione nel vedere, da oltre un anno, i lampioni della nuova lottizzazione “le Dune”, accessi già a partire dalle prime ore del pomeriggio.
Mi rendo conto che avere a che fare con la Società ENEL può essere impegnativo, tuttavia mi riusciva difficile immaginare che la cosa non potesse essere risolta in tempi non bibblici. Mi era stato detto che almeno i costi non venivano pagati dalla collettività perchè le bollette arrivavano ai soggetti attuatori del Piano di Lottizzazione, essendo i lampioni ancora collegati al loro contatore di cantiere. Forse una consolazione, ma personalmente non grande. Penso che sia necessario non sprecare, risparmiare energia a prescindere da chi paghi.
Ma cosa può esserci di peggio che avere tutto illuminato? Da oltre due settimane il quartiere è completamente al buio. I costruttori hanno concluso il cantiere e hanno staccato la spina. E i cittadini rimangono al buio in strade deserte.
Di chi è la colpa? Ma è possibile che in Italia non ci sia mai un responsabile e che ad andarci di mezzo siano i cittadini?

