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Si riparte

Ho pensato molto, durante l’estate, a cosa devesse diventare questo blog e cosa sono in grado di fare concretamente. Se tenerlo aperto o no.

Alla fine ho deciso che diventerà il modo in cui io e gli altri consiglieri di minoranza faremo sapere cosa stiamo facendo e quali sono le nostre idee sul paese. Mantenere vivo un contatto con le persone che hanno voglia di dialogare è importante e stimolante. E per ora non esistono altre possibilità. E così si riparte…

Avevo raccontato del disagio mio e di molti residenti della frazione nel vedere, da oltre un anno, i lampioni della nuova lottizzazione “le Dune”, accessi  già a partire dalle prime ore del pomeriggio.

Mi rendo conto che avere a che fare con la Società ENEL può essere impegnativo, tuttavia mi riusciva difficile immaginare che la cosa non potesse essere risolta in tempi non bibblici. Mi era stato detto che almeno i costi non venivano pagati dalla collettività perchè le bollette arrivavano ai soggetti attuatori del Piano di Lottizzazione, essendo i lampioni ancora collegati al loro contatore di cantiere. Forse una consolazione, ma personalmente non grande. Penso che sia necessario non sprecare, risparmiare energia a prescindere da chi paghi.

Ma cosa può esserci di peggio che avere tutto illuminato?  Da oltre due settimane il quartiere è completamente al buio. I costruttori hanno concluso il cantiere e hanno staccato la spina. E i cittadini rimangono al buio in strade deserte.

Di chi è la colpa? Ma è possibile che in Italia non ci sia mai un responsabile e che ad andarci di mezzo siano i cittadini?

Lunedì 20 luglio si è tenuto Consiglio Comunale con il seguente ordine del giorno:
1. Lettura ed approvazione verbale seduta precedente.
2. Variante alla convenzione urbanistica approvata con deliberazione CC n° 29 del 27/09/2000. Approvazione definitiva.
3. Nomina commissione comunale per la formazione e l’aggiornamento degli albi permanenti dei giudici popolari di corte d’assise e di corte d’assise e d’appello.

Dichiarazione di Roberto Ruju, relativa al primo punto

Sabato 18 sono venuto in Comune per prendere visione del verbale della seduta precedente, oggi da approvare. Non era pronto, poco male, ci sarà stato poco tempo. Buona cosa sarebbe se, quando si emette la convocazione del Consiglio Comunale, il verbale della riunione precedente fosse reso disponibile sul sito, in modo che chiunque possa andarlo a vedere.

Concordare.
In modo assolutamente bonario vorrei andare sul termine CONCORDARE. Si è detto che siamo d’accordo sul dialogo fra maggioranza e minoranza e si è parlato di collaborazione reciproca.
Ciò a partire dal concordare le date dei consigli comunali. Concordare vuol dire che due o più persone trovano l’accordo e condividono qualcosa. Qui, finora, il passo in avanti è che anziché apprendere che c’è il consiglio dall’avviso che arriva a casa, c’è una telefonata di anticipo. Magari questo è un periodo difficile perché siamo in estate, più avanti proviamo a fare un piccolo sforzo in più e, forse, riusciremo a CONCORDARE la data del Consiglio Comunale.

Richieste della minoranza.
In occasione del primo consiglio abbiamo sottoposto alla vostra attenzione alcune richieste. Al secondo consiglio, le stesse, sono state riprese da Claudia Comaschi. Repetita Iuvant.
Oggi mi viene da chiedere se, in un incontro di giunta, in un incontro del vostro gruppo consiliare, in una riunione informale, … al bar, abbiate mai dedicato 5 minuti a riflettere sulle nostre richieste.
E’ giusto una curiosità.

Il secondo punto, molto contestato e più complesso riguarda la costruzione capannoni in Zona Industriale – Cassinetta a ridosso di una roggia protetta (Tolentina) e di fronte a cascine storiche. In passato l’iter ha avuto inizio senza permessi, sul tema  c’è stato molto scontro, in consiglio e sul giornale ed è ancora corso un processo giudiziario.

MERCOLEDÌ, 15 LUGLIO 2009
La Provincia Pavese. Pagina 17 – cronaca

Il progetto della Provincia è stato finanziato dalla Regione con uno stanziamento di 5 milioni di euro
Internet veloce per altri 35 Comuni
A settembre via ai lavori per la posa della banda larga, interessati 140 km

La prima fase dell’operazione si concluderà entro un anno Subito dopo si potrà iniziare la seconda parte dell’intervento grazie a nuovi fondi del Pirellone L’obiettivo è coprire 100 paesi
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di Donatella Zorzetto
PAVIA. Internet veloce entra in provincia di Pavia. Grazie a un finanziamento regionale di poco più di 5 milioni di euro sarà costruita una tratta in fibra ottica che consentirà entro un anno di informatizzare altri 35 Comuni del territorio. Il progetto è della Provincia.
Da fanalino di coda, il territorio pavese potrebbe trasformarsi in primo attore. «Più volte abbiamo ricevuto lamentele per la scarsa informatizzazione della provincia – ha sottolineato l’assessore Italo Richichi -. Ora siamo in grado di dare una risposta a questa esigenza, coprendo 23 Comuni, anche se “l’effetto” dell’operazione si estenderà a 35».
I lavori inizieranno a settembre. Ad occuparsene sarà la società Infratel, società di scopo interamente pubblica perchè emanazione del ministero dell’Economia, che ha come obiettivo la posa della banda larga. In particolare si prevede la costruzione di una tratta in fibra ottica lunga 140 chilometri. Tecnicamente la tratta collega una rete in fibra che già esiste lungo una dorsale extraurbana, a centraline telefoniche non raggiunte dalla rete a larga banda, generalmente costituite da tratte di tubazioni esistenti intervallate da infrastrutture di nuova realizzazione.
«Questa è un’occasione storica perchè per la prima volta in provincia arrivano risorse significative per recuperare il divario digitale e per la posa della fibra ottica – ha sottolineato il presidente della Provincia, Vittorio Poma -. Lo scorso anno avevamo preso atto delle lamentele avanzate dai Comuni. Ma in quell’occasione ci trovavamo di fronte alla possibilità di accedere a intese, che poi sono state siglate, proprio per raggiungere questo obiettivo. A seguito di quegli accordi erano state stanziate le prime risorse, e noi avevamo beneficiato di un contributo di 500mila euro. In seguito si era deciso di aspettare un’integrazione. Successivamente sono stati garantiti altri 20 milioni di euro e la Provincia di Pavia ha concorso con un progetto elaborato dagli uffici».
«Il progetto è piaciuto alla Regione – ha proseguito Poma -, tanto da decidere di assegnarci 5.055.361 euro. Per questo siamo grati alla Regione. Cosa faremo con questi soldi? A seguito di un’intesa con Infratel saremo in grado di garantire Internet veloce a 57mila pavesi. Dopo questo primo intervento, i cui lavori inizieranno a settembre e termineranno il prossimo anno, che comporta un taglio della strada e la costruzione di una mini-trincea per la posa dei cavi, si potrà pensare ad un ulteriore infrastrutturazione della rete. L’obiettivo finale è quello di arrivare alla copertura di 100 Comuni. Il secondo bando sarà emesso a settembre, il completamento della rete può essere ipotizzata per il 2011».
Ciò che la Provincia ha intenzione di fare, parallelamente alla posa delle fibre ottiche, è un monitoraggio tra i Comuni del territorio per acquisire la certezza di quanto e dove il servizio di Internet veloce sia già attivo. Attualmente, da quanto risulta, è servito meno di un quinto dei Comuni del territorio.
Richichi conclude: «Il nostro progetto può dare una prima risposta in previsione del Protocollo federato».
12:47

Pagina 17 – cronaca

LA MAPPA

Ecco tutti i centri coinvolti
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PAVIA. I 35 Comuni che entro un anno potranno beneficiare della banda larga sono distribuiti prevalentemente nel Pavese e in Lomellina. Sono: Arena Po (1.572 abitanti), Badia Pavese (393), Bascapè (1.504), Bornasco (1.676), Bosnasco (600), Chignolo Po (3.231), Cilavegna (4.927), Galliavola (232), Lomello (2.377), Miradolo Terme (3.177), Montescano (379), Montù Beccaria (1.685), Ottobiano (1.128), Palestro (2.014), Parona (1.688), Pieve Albignola (919), Pieve del Cairo (2.168), Pieve Porto Morone (2.598), Roncaro (626), San Damiano al Colle (727), Santa Maria della Versa (2.580), S. Alessio con Vialone (379), Torrevecchia Pia (2.532), Valeggio (226), Valle Lomellina (2.229), Vellezzo Bellini (2.251), Zavattarello (1.169), Zenevredo (453), Zinasco (2.935), Albuzzano (2.256), Canneto Pavese (1.338), Cura Carpignano (2.145), Lardirago (1.163), Romagnese (909) e Zeccone (1.158).
La copertura dopo l’intervento che Infratel inizierà nel settembre prossimo, dovrebbe essere garantita per i primi 29 Comuni al 90%, mentre per i restanti 6 dovrebbe essere compresa tra l’80 e il 90%.

Il 6 luglio si è svolto un Consiglio Comunale che  aveva all’ordine del giorno l’entrata in Consiglio di Roberto Broglia, per la maggioranza, a seguito delle dimissioni da consigliere di Rosangela Vaghi. Rosangela Vaghi è stata eletta  consigliere anche a Pavia, ed essendo le due cariche incompatibili, ha dovuto scegliere. E’ rimasta consigliere a Pavia e ha assunto la carica di assessore e vice-sindaco a Torre d’Isola in qualità di tecnico.

Di seguito riporto la dichiarazione che ho rilasciato.

Volevo cogliere l’occasione per augurare buon lavoro alla nuova Giunta e a tutto il Consiglio Comunale, dal momento che non ho potuto essere presente al primo Consiglio di insediamento.

In quell’occasione il consigliere Ruju, ha esplicitato le condotte a cui ci atterremo nel nostro lavoro (valutazione aperta di tutte le proposte: sostegno a tutte quelle rivolte al bene del paese; opposizione ferma a quelle non pertinenti e non coerenti con il bene della collettività).

Sono molto contenta dell’apertura dell’Amministrazione e della volontà sviluppare una collaborazione con l’opposizione. Ritengo infatti che sia necessario ricomporre il paese e superare le divisioni. Per far questo la maggioranza che governa deve dare chiari segnali.

Lei, signor Sindaco avrebbe potuto prendere atto che metà del paese non l’ha votata e decidere di includere nella sua giunta una persona della minoranza per dare un messaggio di unità. Oppure avrebbe potuto dare un segnale di novità e discontinuità con il passato, cosa che almeno metà paese le ha chiesto, inserendo nella sua Giunta qualche giovane neo eletto della sua lista. Ha valutato diversamente.

Il consigliere Ruju, nel passato consiglio le ha chiesto alcune cose di cui vorremmo avere risposta:
-assegnare in Comune uno spazio per la minoranza, perchè possa incontrarsi, lavorare e archiviare i documenti;
-aumentare la trasparenza amministrativa attraverso un sito internet più efficace e aumentando  le occasioni di incontro con i cittadini
-valutare di firmare il codice etico che abbiamo sottoscritto, impegnandosi anche in questo modo a sviluppare una amministrazione veramente indirizzata al cittadino
-attribuire al gruppo di minoranza una bacheca per le sue comunicazioni davanti al Comune e, quando sarà attivo il giornalino dell’Amministrazione, dare una pagina al nostra gruppo.

Io mi permetto di sottolineare che spetta a chi governa dettare la linea e dare segnali concreti e chiari e pertanto mi sento di chiedere a lei e al vice-sindaco ancora due cose:
-concordare con il nostro gruppo le date dei Consigli Comunali per permettere la nostra maggiore partecipazione dal momento che siamo solo in quattro, e informare tempestivamente degli argomenti di discussione dei consigli affinché possiamo studiare i documenti con la giusta attenzione;
-considerare i Consigli Comunali come un momento importante di confronto convocando non solo quelli necessari per legge.

Sono piccoli segnali, ma che credo possano essere importanti per costruire insieme il nostro paese.

SABATO, 04 LUGLIO 2009

La provincia Pavese. Pagina 20 – cronaca

Il sindaco Trombetta: «La ditta è intervenuta subito». Comaschi: «Risolvete i problemi»

Come un anno fa torna il problema nelle frazioni di Torre d’Isola

La Viletti anche oggi lavorerà sulle tubature

TORRE D’ISOLA. Acqua marrone dai rubinetti. Non siamo però in una favola e l’acqua marrone non è cioccolata: è invece acqua coperta di residui e chiaramente non potabile, che è sgorgata dai rubinetti degli abitanti di Torre d’Isola due giorni fa. Tutto è cominciato mercoledì quando, invece della solita acqua limpida, gli abitanti della frazione di hanno visto uscire l’acqua sporca.
Nelle altre frazioni, Villaggio dei Pioppi e Massaua rispettivamente, ci sono stati problemi di pressione e di mancanza generale d’acqua. «Abbiamo chiamato in Comune – ha spiegato Valeria Totaro, di Sanvarese – e il pronto intervento della Viletti e ci hanno spiegato che si era trattato di una depressione. La sera, dopo aver lasciato scorrere l’acqua per dieci minuti, il colore era normale, ma chi mi assicurava che fosse potabile, dato che non c’erano le analisi? Io e i miei vicini siamo dovuti ricorrere alle bottiglie comprate, sia per la pasta che per farci una doccia. Vorrei che si prendesse una posizione precisa con questa ditta, però, dato che non è la prima volta che succede. E, soprattutto, chiediamo le analisi, che confermino che l’acqua è potabile».
Immediata anche una lettera al sindaco da parte di Claudia Comaschi, consigliere di minoranza, che ha chiesto numi sui motivi del problema e sugli interventi per risolverlo, insieme alle analisi che garantiscano la potabilità. La ditta «sotto accusa», Viletti, nel frattempo, ha fatto sapere che c’è stato un guasto elettrico al pozzo del capoluogo, che ha provocato un’inversione di flusso e la movimentazione di residui nelle tubazioni. Ecco il motivo del problema verificatosi e comunque già in via di risoluzione.
«Giovedì la ditta responsabile – ha spiegato ieri il sindaco Michele Trombetta – ha fatto uscire quattro squadre per procedere agli spurghi, che continuano anche oggi».
«Da una parte siamo soddisfatti delle informazioni che il sindaco ha inviato in risposta alla mia lettera – ha commentato Claudia Comaschi – dall’altra però ci aspettiamo che l’amministrazione faccia un piano con la ditta per risolvere questi problemi che durano da anni».
Michela Cantarella

Mercoledì 24 giugno 2009.

Con questo consiglio comunale iniziamo una nuova legislatura e, a nome del gruppo di minoranza, rivolgo innanzitutto il miglior augurio di buon lavoro alla giunta e ai consiglieri di maggioranza.

Desideriamo cogliere l’occasione per indicare le linee a cui ci atterremo nella nostra condotta di consiglieri. Cercherò di sintetizzare al massimo, vi chiedo, comunque, qualche minuto.

Come forse sapete in questi mesi abbiamo lavorato attivamente, come gruppo, per ascoltare i nostri concittadini e strutturare risposte concrete ai vari bisogni emersi. Siamo riusciti ad instaurare così un rapporto diretto con i nostri 740 elettori e conosciamo ovviamente anche una parte del paese che non ci ha votato.

Come già detto dal sindaco, i risultati elettorali, ci consegnano un sostanziale equilibrio, 763 a 740, 23 voti di differenza, 50.77% a 49.23%.
La lista Vivere Torre d’Isola ha vinto, la lista per Torre d’Isola e le sue frazioni ha perso. La vostra vittoria va, democraticamente, riconosciuta. Congratulazioni.
Siamo, comunque consapevoli che, la minoranza in Consiglio non è minoranza nel paese.

Intendiamo lavorare in CC, per quanto ci sarà consentito, nell’interesse del paese e dei suoi abitanti.
Per quanto ci riguarda non intendiamo praticare alcuna opposizione preconcetta ma valuteremo, di volta in volta, le proposte della maggioranza.
Quando le troveremo rivolte al bene del paese e della popolazione le sosterremo e comunicheremo di averle sostenute.
Quando, diversamente, le troveremo non pertinenti e non coerenti con il bene della collettività, ci opporremo con fermezza e saremo intransigenti.
Ci auguriamo che altrettanta assenza di pregiudizio, altrettanta serenità di valutazione, abbia la maggioranza nei confronti delle proposte della minoranza.

Cercheremo di stimolare la maggioranza affinchè i principali punti del nostro programma vengano tenuti in considerazione.
In questo ci conforta il fatto che, alla prima intervista post elettorale, il sindaco Trombetta, sulla Provincia Pavese, abbia indicato nelle sue priorità: la qualità dell’acqua, le piste ciclabili, il collegamento fra le frazioni.

Nello specifico
-Le 740 persone che ci hanno votato ci hanno chiesto, tra l’altro, di lavorare per un’acqua migliore e hanno chiesto monitoraggi sistematici dell’acquedotto.
-Appoggeremo azioni volte a sviluppare una mobilità a piedi e su due ruote lungo tutto il paese e trasporti pubblici che colleghino le frazioni e che permettano ai nostri bambini e ragazzi di raggiungere, con orari compatibili alle lezioni, le scuole di Pavia.
-Lavoreremo affinché le frazioni lungo la bereguardina abbiano maggiore attenzione da parte dell’amministrazione
-Appoggeremo sistemi sperimentali per una maggiore e più efficiente gestione dei rifiuti
-Solleciteremo l’attenzione dell’amministrazione affinché sviluppi azioni di sostegno per gli anziani del paese e per le categorie più deboli
- Ci batteremo perché su tutto il territorio si possa navigare in internet velocemente
Torre d’Isola è certamente un bel posto e, devo dire che, mediamente, c’è anche una bella qualità di popolazione. Dobbiamo lavorare affinchè le bellezze del paese e del paesaggio vengano salvaguardate e perché i servizi funzionali ad una migliore qualità della vita, vengano implementati.
La maggior parte di noi la mattina, va a lavorare a Pavia, a Milano, in giro per il mondo. Ma tante mamme, tante nonne, i bambini, gli anziani, i ragazzi, mentre noi non ci siamo, devono vivere il paese, viverlo in sicurezza. Rivolgiamo a loro le risorse possibili e, certamente, salirà ancora la qualità della vita a Torre d’Isola.

- Richiesta. Ci auguriamo inoltre che questa amministrazione, così prodiga di attenzioni verso alcune associazioni individui e renda disponibile uno spazio dove la minoranza possa riunirsi, archiviare materiale e portare avanti la propria attività.

Trasparenza.
Chiederemo che all’operato dell’amministrazione sia data la massima, consentita, trasparenza.
Che il CC sappia cosa avviene in Giunta, che i cittadini sappiano cosa avviene in CC e in Giunta.
Trasparenza nella gestione della cosa pubblica, nell’affidare gli appalti, nei dati del bilancio.
Più volte, durante gli incontri in frazione, negli incontri con la gente, ci è stato fatto il richiamo alla trasparenza.
La nostra risposta è stata stilare e sottoscrivere un codice etico. Documento che vi chiediamo di prendere in esame e, se ritenete, di firmare, come abbiamo fatto noi.

Informazione.
Riteniamo che l’amministrazione e anche la minoranza debbano informare i cittadini sul loro operato.
Sulle iniziative che si prenderanno.
Sull’attività sociale e politica.
Con quali strumenti?
Innanzi tutto tramite il sito internet che già esiste ma è povero di informazioni.
Sul sito internet potrebbero trovare spazio le convocazioni del CC, i verbali del CC., i verbali della Commissione paesaggistica.
Ad oggi, ad esempio, non sono pubblicati i risultati elettorali, non è aggiornato il nuovo CC.
Il giornale della maggioranza.  E’ nel vostro programma. Auspichiamo che si faccia ed auspichiamo che contenga uno spazio, una pagina, a disposizione della minoranza.
All’esterno del comune vorremmo fosse disponibile una bacheca ove la minoranza possa affiggere le comunicazioni per i cittadini.

Conclusioni

Abbiamo assistito all’insediamento della nuova squadra di governo, nuova…, ma …, tanta novità non ci pare di notare.
Aria nuova in consiglio, si, ma grande conservatorismo in giunta.
I nuovi consiglieri, indipendentemente dal risultato individuale hanno il ruolo di consiglieri.
Le deleghe proseguono in assoluta continuità con la legislatura precedente.
E’ possibile, ci chiediamo e vi chiediamo, che tra le new entry non ci sia una persona che meriti la fiducia per un incarico esecutivo, che abbia il brio, la competenza, per portare una, una sola, ventata di novità?

Il vice sindaco.
Dopo 5 anni di lavoro a Pavia, in Circoscrizione, la sig.ra Vaghi è stata eletta a Pavia, in CC.
Nelle elezioni amministrative di Torre d’Isola, il suo successo personale (126 preferenze) è stato determinante per la vittoria della vostra lista.
Perfettamente legittimo e, aggiungiamo, meritato, che la sig.ra Vaghi sieda nel CC di Pavia.
Magari è da spiegare ai suoi 126 elettori il fatto che si dimetterà dal CC di Torre d’Isola ma questo sta nel rapporto un po’ pubblico e un po’ privato che ciascun eletto ha con i suoi elettori.
E’, comunque, comprensibile che, dimessasi dal CC di Torre d’Isola per incompatibilità con l’elezione a Pavia, venga richiamata a ricoprire il ruolo di assessore esterno, dando continuità al lavoro della precedente legislatura.
Semmai si presta ad una critica politica l’incarico di vice di sindaco.
Riteniamo che l’incarico di vice sindaco ad una persona che non siede in CC, sia una, inopportuna, forzatura.
Incarico che, invece, sarebbe stato assolutamente legittimo se avesse rinunciato al seggio a Pavia, dimostrando, in quel caso si, un vero, completo, interesse verso Torre d’Isola e i suoi abitanti.

In conclusione, crediamo e le parole del sindaco ce lo fanno intendere, che possa iniziare un periodo di collaborazione e di iniziative a vero vantaggio della collettività.

Per ora apprezziamo le parole, ci auguriamo, in futuro, di poter apprezzare i fatti.

Sono appena tornata da una settimana di vacanza, programmata da un paio di mesi. Non ero mai stata a Londra e così, con famiglia e amici, ho pensato che fosse giunto il momento di provvedere.

Prima di partire mi immaginavo  una città caotica, grigia, difficile da visitare. Complice anche una settimana di bel tempo, ho invece apprezzato la bellezza dei suoi monumenti e degli straordinari musei, degli spazi aperti e i dei bei parchi, dei quartieri ordinati e dei pub. Una città nuova e moderna, con molte gru, ma che non ha perso la propria anima.

Premesso che ho visitato molte zone, ma non le estreme periferie, quello che  forse mi ha colpito maggiormente è l’ordine. I parchi e le strade sono puliti, i graffiti praticamente inesistenti, i mezzi di trasporto molto efficienti. I musei gratuiti, hanno al massimo un custode per sala e opere di grandissimo valore, ma poche volte ho visto persone (turisti) cercare di toccare quadri o altri pezzi esposti. Le scolaresche locali erano moltissime. I bambini si sedevano davanti alle bacheche armati di carta e penna, o vagavano per le sale senza urlare o correre. Gli ingressi alle metropolitane erano controllate, ma non ho mai visto qualcuno cercare di non pagare il biglietto. All’interno delle varie stazioni ho incontrato inservienti che pulivano con straccio e detersivo i cartelli informativi.

In generale ho avuto l’impressione di una grande libertà, ma contemporaneamente di un grande rispetto delle regole. Sarà un problema di cultura, ma quello che trovo che spesso manchi da noi è proprio questo. Il rispetto della cosa pubblica, quasi che non ci appartenga, il rispetto delle norme che non sempre sono “lacci e lacciuoli”, ma elementi che permettono a tutti di sapere con esattezza quali sono i propri diritti e doveri. Di essere sicuri che le decisioni non avvengono sempre in maniera discrezionale. Dalle piccole cosa a quelle più grandi.

Cose piccole, ma importanti che capitano in continuazione anche da noi. Un piccolo esempio: davanti al Comune esistono due posti riservati: uno per disabili e uno per la polizia locale. Nove volte su dieci sono occupati da persone che non ne hanno diritto.

lampioni accesi

Uno dei primi articoli di questo blog raccontava di lampioni accesi già dalle prime ore del mattino. Era febbraio. Siamo a giugno e nulla è cambiato, nonostate segnalazioni telefoniche e scritte.

Adesso che non siamo più impegnati nella campagna elettorale a spiegare le nostre proposte, unica casa veramente importante, posso prendermi la libertà di raccontare qualche piccolo aneddoto.

Il dizionario della lingua italiana definisce “consulente” un

professionista, tecnico o esperto a cui si ricorre per consigli o giudizi

Il Comune di Torre d’Isola si avvale da anni di un consulente urbanistico che si chiama Francesco De Amici. Fino a pochi giorni fa ritenevo che fosse stato chiamato per le sue “presunte” competenze in campo urbanistico. Probabilmente è anche un esperto in campagne elettorali ed è per questo che è stato avvistato, munito di “santini”, fare la propaganda elettorale per Marco Bellaviti.

Deve essere una caratteristica del nostro territorio esprimere professionalità multiple; anche l’edicolante provvedeva nelle settimane passate, ad inserire il materiale di Bellaviti nei giornali in vendita.

Ho anche sempre pensato che l’impegno civile dovesse essere motivato da una genuina spinta. Forse si tratta solo di capire quale è la spinta, in effetti. Durante la sagra di Santa Rita, Michele Trombetta, vice-sindaco e candidato a sindaco, posizionato alla cassa, ha provveduto a chiedere voti e sostegni, tra uno scontrino e l’altro. Nulla di illegale, per carità. Direi quantomeno poco elegante.

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